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Scheda numero 1572

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1706-1707
CompositoreHändel, Georg Friedrich (1685-1759)
CopistaAngelini, Antonio Giuseppe
PossessoreRuspoli, Francesco Maria (1672-1731)
TitoloCantata Del sigr Hendel
PresentazionePartitura
PubblicazioneRoma : copia di Giuseppe Antonio Angelini
Descrizione fisicaC. 17-22. Filigrana: non rilevata.
Note generaliHWV 90. Un'altra copia è stata scritta dal copista Francesco Lanciani; v. la fattura del 31 Agosto 1709.
Titolo uniformeChi rapì la pace al core. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRISM A II: 451014756
BibliografiaKirkendale-Ruspoli 1: Doc. 35.
Descrizione analitica1.1: (Aria, si bem. maggiore, c)
Chi rapì la pace al core
2.1: (Recitativo, c)
Figlio d'un fabro è Amore
3.1: Andante (Aria, sol minore, 3/4)
Pupilla lucente
Fa parte diCantate da camera a voce sola (scheda n. 1544)
Trascrizione del testo poeticoChi rapì la pace al core,
Chi dal sen l'alma rubò?
Ah, lo so!
Con un guardo fatto dardo
Nume cieco mi piagò.

Figlio d'un fabro è Amore.
Col ner d'una pupilla
Segnò la morte al core.
E perché suoi trionfi
Fossero più superbi e più crudeli,
Quel occhio, che fu strale,
Cangiò Cupido in face funerale.

Pupilla lucente
In stella funesta
Amore cangiò.
Così quel splendore
Con empio rigore
La morte additò.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneD-MÜs - Münster - Santini-Bibliothek (in D-MUp)
Sant.Hs.1898(3)

   Scheda a cura di Berthold Over