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Scheda numero 1030

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1710-1740
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
PossessoreSigismondo, Giuseppe (1739-1826)
TitoloEntro romito speco
PresentazionePartitura
Pubblicazione[Napoli : copia, 1710-1740]
Descrizione fisica1 partitura (c. 185r-191r). Filigrana: non rilevata.
Note generaliLa cantata apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.
Titolo uniformeEntro romito speco. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiSBN: IT\ICCU\MSM\0081511
URFM
Hanley: 246
RISM A II: 850019238
BibliografiaCafiero-Sigismondo: cantata compresa nel manoscritto identificato con il n. 496.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, c; S,bc)
S: Entro romito speco
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2.1: (Aria, fa minore, c/; S,bc)
Siogli tu le mie ritorte
3.1: (Recitativo, c; S,bc)
Fuggendo allora il raggio
4.1: Allegro (Aria, la minore, c; S,bc)
Non disperate, no
Fa parte diCantate (scheda n. 952)
Trascrizione del testo poeticoEntro romito speco
Ove di sol non penetrò mai raggio
A cui l'adito adombra
Selvaggia vite cogli erranti tralci
Disperato amator condusse il passo
E su muscoso sasso
Agiando il fianco riempiva in tanto
L'orrido loco di sospiri e pianto
Chiamò tiranno amore
Crudel la ninfa che sprezzollo insana
La brama del suo core
E alfine in questi accenti
Pregò la sorda morte
A troncar colla vita i suoi tormenti.

Sciogli tu le mie ritorte
Dammi aita dammi pace
Dolce morte e morte tace
Che farò qual Nume invoco.
Non vi chieggio di gioire
Bramo solo di morire
Questo dono o numi è poco.

Fuggendo all'ora il raggio
Del caldo sol nel solitario speco
Entrò l'ingrata ninfa e udir poteo
Del suo misero amante
Le voci estreme e sì pietà la vinse
Che con aperte braccia
Andogli incontro al sen lo strinse e poi
Appressò la sua bocca ai labri suoi
Allor di nuova luce
Vestissi l'antro e Citerea v'apparve
Le grazie il viso il gioco
Empir di festa e di gioir quel loco.

Non disperate no
Un giorno di goder felici amanti
È pena ria lo so
Amar crude beltà
Ma un tenero piacer
Alfin consolerà i vostri pianti.
 Document image 
Risorse di rete Immagini su Internet Culturale
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
34.5.4 (= Cantate 255)(35)

   Scheda a cura di Antonio Caroccia