Cantata seconda

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5038
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 11-19
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
E come Elisa amata
2.1: Larghetto (aria, sol minore, 3/8)
Ruscelletto l'impiedetto
3.1: (recitativo, c)
Così dicea l'afflitto, e sconsolato
4.1: (aria, do minore, 2/4)
Vivi o caro mio diletto

Trascrizione del testo poetico

E come Elisa amata
Lontan da te può viver il mio core!
Fra queste selve care
Vo passando fedel dolenti i giorni;
Ma oh dio qual pena provo
Se te cara non trovo,
Sento l’augel che vezzosetto canta,
Osservo il zeffiretto
Che in mezzo al rivoletto scherza amoroso
E fra l’onde d’argento
Mi dice che il mio amore
Non saran che al mio cor di fier tormento.

Ruscelletto l’impiedetto
Che fra molli, e verdi erbette
Tu raggiri incauto il piè
Se a te viene il caro bene
Del mio amore di lui le pene
La costante, e salda fè.

Così dicea l’afflitto, e sconsolato:
Povero Ismene, e del suo ardor cocente
Implorava dal ciel qualche ristoro;
Dicea mio bene per te languisco, e moro.
Quando Elisa da lei diletta amante
Intenerita al suon di tai lamenti
Al pastore vezzoso
Le luci vaghe e belle
Volgendo ver di lui qual vive stelle
Cosi gli dice al core
Per dar pace al suo amor al suo dolore.

Vivi o caro mio diletto
Se tu sei di questo petto
Il ristor dell’alma mia
Tornerò costante, e fida
Ne di te mai sarà infida
La cocente fiamma mia.

Collocazione

Biblioteca
A-Wgm — Wien, Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde (dalla scheda superiore)
Segnatura
VI 16569 Q 3712/2

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore