Quello che il cor mi ferì Sig.Giuseppe
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5029
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 149[154]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 4712)
Note
Il testo della seconda strofa è trascritto sotto la linea del basso della prima.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Sol maggiore, 3/4)
Quello strale ch'il cor mi ferì
1.2:
(aria, 3/4)
Chi d'Amore non sente le pene
Trascrizione del testo poetico
Quello strale ch’il cor mi ferì
Fa ch’io speri un giorno pietà
Ma lo sguardo dell’empia beltà
Vuol ch’io viva penando così.
Chi d’Amore non sente le pene
Che sia amore già mai non saprà
E lo sdegno di vaga beltà
L’alma lega con dolci catene.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.25/43
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore