Gelosia che l’alma ancidi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5015
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 114v[110v]-115[111]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 4712)
Note
Aria di Lavinia in Enea in Italia (II,22), Venezia, Teatro Grimani, 1675. Il testo della seconda strofa è scritto sotto il bc della prima.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, mi minore, c)
Gelosia che l’alma ancide
1.2:
(aria, c)
Cieco Dio che mi tormenti
Trascrizione del testo poetico
Gelosia che l’alma ancide
O morire o libertà
Con un volto di flagelli
E quel cor che mi recidi
Da le viscere mi svelli
Con quell’empia crudeltà.
Cieco Dio che mi tormenti
Dammi morte o libertà
Con un crine tu mi sferzi
E qual’or di me tu ridi
Mi trafiggono i tuoi scherzi
COn tiranna crudeltà.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.25/31
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore