Cieco Dio fra tnte pene

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4997
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 99v[95v]-100v[96v]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Aria di Mitridate in Claudio Cesare (II,17), Venezia, Teatro Vendramin a S. Salvatore, 1672; Napoli, 1676. Il testo della seconda strofa è diverso rispetto al libretto veneziano.

Descrizione analitica

1.1: (aria, Fa maggiore, c)
Cieco dio fra tante pene

Trascrizione del testo poetico

Cieco dio fra tante pene
Dammi morte o libertà.
O mi togli le catene
O sperar quest’alma fa.

Folle arcier più soffro e pato
Retardando la mercè
Ma se nacque sventurato
A che vivere e perché.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.25/17

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Aureli Aurelio autore del testo per musica