Il Tiridate

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4993
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Il Tiridate

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 38v-45r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Andante (aria, fa minore, c)
Se a morir tu mi condanni
2.1: (recitativo, c)
Scherzo fatal d’instabile fortuna
3.1: (aria, fa minore, c/)
Vo fra l’onde e la procella

Trascrizione del testo poetico

Se a morir tu mi condanni
Morirò; ma in tanti affanni
Deh! concedi a questo core
Di spirar vicino a te.
Lascia almen ch’io dica moro
Per te amabile tesoro
Se d’amor la cara speme
Pur svani lungi da me.

Scherzo fatal d’instabile fortuna
Misero Tiridate, e qual contento
Qual pace puoi sperar se l’alma amante
Vive in mezzo ai tormenti, ogn’or penante
Dal mio soglio regale esule, e privo,
Disprezzato, ramingo,
In odio del german, scopo dell’ira
D’un falso, d’un spergiuro e mentitore,
D’un Erode crudel, di un traditore.
Ma quel che più m’accora e più m’affanna
Devo partir lontan dal mio bel sole
Dall’invitta Marianna
Centro d’ogni bellezza,
D’un re geloso esposta alla fierezza.
Numi! Che far dovrò? Sperar? Qual spene
Può darsi in tante angosce e in tante pene.

Vo fra l’onde, e la procella
Qual perduta navicella
Con timor di naufragar.
Mesto e privo di conforto,
Vo cercando il caro porto
Ma lo vieta irato il mar.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Fondo
Musiksammlung
Segnatura
Mus. Hs. 17603/5

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore