L’innamorato Aminta Giov. Cesare Netti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4972
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 65[63]-70 [68]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Le prime due battute di 5.1 sono prive del testo che è stato rilevato da un’altra fonte della stessa cantata presente in questo stesso manoscritto (cfr. scheda n.).

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, mi minore, c)
L'innamorato Aminta
2.1: (aria, mi minore, c3/2)
Bella rosa vago fonte
3.1: (recitativo-arioso, c)
Qui il misero assalito
4.1: (aria, mi minore, c)
Da voi sol si distilla
5.1: (recitativo-arioso, c)
Alle strida dolente

Trascrizione del testo poetico

L’innamorato Aminta
Un dì godea l’armonia d’un fonte
I cui filati argenti
Smaltavano cadenti
Il tenero rubbin di vaga rosa
Che nel prato vicin sorgea sfarzosa.
Quando il misero accorto
Che questi erano viva
Immagin di colei
Ch’era bella cagion de suoi tormenti
La lingua sciolse in sì dogliosi accenti:

Bella rosa vago fonte
Che dell’alma mi spogliate
Deh vedrete meco a fronte
Se nel pianto m’avanzate.

Qui il misero assalito
Da fervidi singhiozzi
Freno alla lingua diè ma non al pianto
Qundo poi si racchetò
Così mesto poi parlò:

Da voi solo si distilla
Il natio e havete humore.
Ma sol porto [o]gni mia stilla
Seco parte del mio core.

[Alle strida dolente
Alla cognita voce]
L’amico Coridon tosto v’accorse
Che stupor che meraviglia
Dissi calando dal vicino monte,
Par fiume Aminta e par che pianga il fonte.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.25/9

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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