Non è sol la lontananza Sig. Farina

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4962
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 6-11v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, mi minore, c)
Non è sol la lontananza
2.1: (recitativo, c)
Dunque Filli mio ben se così deve

Trascrizione del testo poetico

Non è sol la lontananza
Che tormenta questo core
Con te parlo o del mio core
Soavissima speranza.
Gelosia ogn’hor mi dice
Che m’inganna la mia fede
Onde il core più on crede
Che tu pensi a un infelice.

Mi soggiunge ch’altro amante
Ti consacri i suoi sospiri
E che pace ai gran martiri
Tu prometti ogn’hor costante.
Questo è il duol che più m’accora
In distanza cosìdura
In udir che non hai cura
Dìun amante che t’adora.

Rec.
Dunque Filli mio ben se così deve
Viver oppressa la fedel costanza
Di questo cor dà gelosia mortale
Che più bramar che più sperar m’avanza.

Non è sol la lontananza.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.25/2

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Farina, Antonio compositore