Cantata a voce sola | l’Eternità
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Pensier dove t’ingolfi? Ove ne vai?
Quest’è quel ampio mare
di cui le sole stille
Son oceani intieri
Eternità
E tu capirla speri?
Eternità
A le sue sponde il tempo
L’ali raccoglie e dove
Sono intorno ai suoi liti
I secoli infiniti
Minutissime arene il tempo siede
Né muove più l’infaticabil piede.
Pelago immenso il di cui cieco fondo
L’inarrivabil lido è un sempre e un mai
Pensier dove t’ingolfi? Ove ne vai?
Alma mia tu non sai
Se per te sarà quel mai
O di gioja o di dolor?
Quel sempre senza meta
O renderatti lieta
O disperato il cor.
Alma mia tu non sai...
Eternità di gioie
Eternità di pene e di tormenti
O lieti al pari o spaventosi accenti
Un pelago infinito
D’alta eterna dolcezza
Per un’alma fedel costante e forte
Dura contraria sorte
A un ostinato core
Egli è l’istesso mare
D’incessanti ad ogn’or lacrime amare.
Un sol mare è tutto calma
Ed è tutto aspra tempesta
Sempre ride e stride ogn’or
Naufragar vi deve ogn’alma
Ivi alfine ogn’uom ne resta
O a i contenti o al rio dolor.
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Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore