Cantata à voce sola Del Sig.r Carlo Cesarini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Havrei ben folle il cor,
Se al menzogniero suon de tuoi lamenti
Credessi che tu senti
Del mio partir sì barbaro dolore.
A mille prove, e mille,
Conosco ben che tu non sei più mio,
E l’antiche faville
Che nudrivan per me la tua costanza
Han cangiato sembianza
E scacciò nuovo amor, vecchio desio.
Per me non piangi più
E se lo dici tu sei traditore.
Lo so che più non m’ami
Che tua più non mi brami, o ingannatore.
Se il vedermi oltraggiata
Non tormentasse il cor dentro al mio petto,
Mi prenderei diletto
De’ tuoi detti buggiardi e lusinghieri.
Ma pur troppo son fieri
All’afflitto mio core
Che nell’antico ardore
A mio dispetto egli è costante ogni ora,
E qual t’amai crudel pur t’amo ancora.
Ingannami, crudel,
Tormentami sì, sì,
Ch’io ti sarò fedel,
Benché schernita.
Sovvengati ch’un dì
M’amasti, o ingannator
E che per altro amor tu m’hai tradita.
Collocazione
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore