Nell’ora appunto
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Nell’ora appunto
In cui si desta
La sonnacchiosa Aurora
El Carro de rubini al sole appresta
Cintio algoso pastor del salso gregge
Fuor di ritorta conca
Spirando alti rimbombi ai molli paschi
Chiama co’ suoi striduli accenti,
Sovra il mobile pian gl’umidi armenti.
Indi così per Filli sua crudele
Sopra alpestre scoglio
Tempra con rozze note il suo cordoglio.
Non gode nel mondo
Chi speme non ha
Costante si speri
Cercando i piaceri
Che lieto e giocondo
Il core sarà.
Non gode nel mondo
Chi speme non ha.
A chi serve costante in amore
Di gran pregio suol esser la fe’
Ama poco quell’alma e quel core
Che fedele al suo bene non è.
Se rigore soffre il core
Gran conforto è la speranza
Non si gode in amor senza costanza.
S’armi il fato inimico e crudele
La mia fede temer non lo può
Sempre fermo, costante e fedele
A te Filli in eterno sarò.
Ch’il gioire dal martire
Nascer suole in un istante
Sempre vince in amor un cor costante.
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Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore