Cantata da camera à Voce sola Del Sig.r Nicola Fago detto il Tarrantino
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Bella a te di vezzoso
Quanto ti puote dar ti diè natura
Ma che d’amor l’arsura
Che sente l’alma mia
Più che dai rai del viso
Deriva, oh Dio, dal bel cantar che fai
Poiche la bocca amata
Forma armonia sì bella
Che rapisce ogni cor, fa ogn’alma ancella.
La bocca ha tal incanto
Che chi n’ascolta il canto
Non può non darti il cor.
Per quei canori accenti
Sian lieti o pur dolenti
Forz’è sentire amor.
Alle gratie del volto
E al dolce suon del tuo celeste canto
Tu sembri, oh bella, tanto
Vezzosa a gl’occhi miei
Che crede l’alma mia con suo stupore
Esser tu dagli dei scesa quaggiù
Per farmi lieto il core.
Per te mio caro ben
Si strugge l’alma in sen, ne si lamenta.
Che sai tu quella far
Col dolce tuo cantar, sempre contenta.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore