Cantata à solo Del Sig.r Ales.o Scartti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4852
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 13r-14v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Data manoscritta presa dalla fine della cantata, fol. 14v: ultima cifra non chiara: 1701 ovvero 1707.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
S, E penar deggio ancora
2.1: Aria Adagio (aria, Mi♭ maggiore, c)
S, Quando sarà quel dì
3.1: Re.o (recitativo, c)
S, Lascia, lascia la riva
4.1: Aria Andante (aria, sol minore, 3/8)
S, Che gran tormento

Trascrizione del testo poetico

E penar deggio ancora
Priva de lo splendor del tuo sembiante
La tua longa dimora
Troppo affliggendo va quest’alma amante
Torna, torna: che fai?
Non tardar più che già tardasti assai.

Quando sarà quel dì
Che respirar dovrò?
Quando ti rivedrò bell’idol mio?
Che vivere cosi
Possibile non è,
E già lungi da te più non poss’io.

Lascia, lascia la riva
Onde lontano stai da chi t’adora;
Torna se vuoi ch’io viva,
Resta se vuoi ch’io mora.

Che gran tormento
Sia l’aspettare
Due luci care
Ben io lo sò.
Se tardi viene
L’amato bene
Sarò portento
S’io non morrò.

Collocazione

Biblioteca
E-Mn — Madrid, Biblioteca Nacional (dalla scheda superiore)
Segnatura
M/2245/4

Immagini

Repertori bibliografici

Anglés - Subirá 1949: vol. I, p. 401

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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