Sotto frondoso abete
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sotto frondoso abete
Con volto addolorato
Per dar pace al dolor Filli giacea
E con querule voci
Sfogava all’aure ai venti
Con sospir interrotti i suoi lamenti:
Belle frondi voi scherzate
Al spirar d’aure sonore
Scherza manco il cieco Amore
Senz’haver giamai pietate.
2.a
Non bastavano le pene
Ch’il mio cor teneva accolto
Se non eran le ritorte
A tener lungi il mio bene.
Lontananza crudel angue inumano
Mostro d’infedeltà furia d’Averno
Vorace augel ch’ogni mortal atterri
Lontananza crudel tu mi sotterri.
No no s’uniscono
E in me rivolgono
Le furie horribili
Pene terribili
Ch’io goderò.
Così misera me vivo penando
Pace no trovo a miei cordogli fieri
Lontananza crudel tu mi disperi.
Sospirato mio tesoro
Sempre fida ti sarò
Benché lungi pur t’adoro
Se non torni io morirò.
Sospiri cessate
Non fate ch’al core
Con troppo rigore
La mort’affrettate
Sosliri cessate.
Non sa che sia dolor chi vive in pace
A chi lungi dal ben con fiera sorte
Largo
Basta la lontananza a darli morte.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore