Cantata ad Alto Solo Del. Ant.o Caldara Con V.V.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4759
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Contralto, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 34-37v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In fine: "a Marzo 1712 in Vienna"

Descrizione analitica

1.1: Larghetto (aria, Mi♭ maggiore, c)
Vaghe luci è troppo crudo
2.1: (recitativo, c)
Troppo nobile ardor m’accese il seno
3.1: (aria, do minore, 3/8)
Potessi almeno

Trascrizione del testo poetico

Vaghe luci è troppo crudo
Il destino del mio core
Che languendo al vostro ardore
Dee la fiama in sen celar.
Sì tiranna è la mia sorte
Che soffrir dovrò la morte
Pria ch’al mio fatale amore
Premio un dì possa sperar.

Troppo nobile ardor m’accese il seno;
Onde il solo bramare,
Anzi il solo pensar che mai risponda
Alli sospiri miei l’idolo mio
E’folle speme è troppo van desio
Quindi per maggior forza
Del mio fatale e disperato ardore
Purtroppo sa l’innamorato core
Ch’è un capital delitto il sol pensiero
Che second’i miei voti il nume arciero.

Potessi almeno
Dirti ch’io t’amo
E che sol bramo
Morir per te.
Anche il rigore
Daria contento
Al fido core
Ed alimento
D’eterno amore
Alla mia fé.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.226/11

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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