Per doglia infinita
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Per doglia infinita
Ch’importa s’io moro,
Quegl’occhi ch’adoro
Mi tornano in vita.
Tra fiamme e catene
Non cerco mercede
A colpi di pene
Si prova la fede,
Un guardo ch’alletta
È premio bastante
A far ch’un amante
Non cerchio vendetta
D’un alma tradita.
Per doglia infinita
Ch’importa s’io moro,
Quegl’occhi ch’adoro
Mi tornano in vita.
Tra lacci e faville
Accorto Cupido
Di quelle pupille
Ha fatto il suo nido
Con fiamma cocente
Di placidi sguardi
Asconde suoi dardi
Che fanno sovente
La morte gradita.
Per doglia infinita
Ch’importa s’io moro,
Quegl’occhi ch’adoro
Mi tornano in vita.
Un giro cortese
Di luci ridenti
Fa dolci i tormenti
Travi l’offese
D’amore lo strale
S’un guardo lo scocca
nel sen dove tocca
Fa piaga vitale,
Fa dolce ferita.
Per doglia infinita
Ch’importa s’io moro,
Quegl’occhi ch’adoro
Mi tornano in vita.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore