Tormentatemi pur quanto bramate

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4744
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 57r-60v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Attribuzione da repertori e bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: (aria, do minore, c)
Tormentatemi pur quanto bramate
2.1: (aria, do minore, c)
Trafiggetemi pur ch'io son contento
3.1: (aria, do minore, c)
Gelosia con fiero dente

Trascrizione del testo poetico

Tormentatemi pur quanto bramate
Luci ch’adoro tanto
D’aspro rigore armate
Dite ch’io viva in pianto,
Dite ch’a la mia fede
Più non speri mercede,
Dite che di pietade
Mai non gode il mio cor ore tranquille.
Ahi che poco direte
Fra tempeste di duol fermo al dolore.
Non vacilla il mio core.
Penerò, piangerò ma sempre amante
Chi desia di morir non è costante.

Trafiggetemi pur ch’io son contento
Pene, affanni, martiri
Io non cangio desiri
Sia pur fiero il tormento,
Sia pur sempre mortale
Il mio duolo, il mio male,
A mia ruina intento
Ire, sdegni, saetti amor tiranno
Ah che dolc’è l’affanno
Di fortuna e d’amor non temo orgoglio
In amar saldo scoglio
Mostrarò, scoprirò sempre un sembiante
Chi desia di morir non è costante.

Gelosia con fiero dente
M’apra il petto e mi divori
Sparso il crin di neve algente
Pene aggiunga al mio dolore,
Che sarà, mi sarà gioco il mio petto
Ha ricetto d’un inferno e sarà poco
Contro l’arco d’amor fermo ho le piante,
Chi desia di morir non è costante.

Collocazione

Biblioteca
US-CAh — Cambridge, MA, Harvard University, Houghton Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
MUS Ms 106/15

Immagini

Repertori bibliografici

Mahrenholz Wolff 1992: part II, n. 43

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Tarditi, Orazio compositore

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