Lo Sò pupille vaghe Cantata Alto Solo con Violini Del Sig.r Antonio Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4675
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Contralto, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1713
Redazione
Roma : copia, 1713
Descrizione fisica
2 parti ; 275x205 mm
Presentazione
Parte o set di parti

Filigrana

Non rilevata

Note

2 parti: A e bc, vl 1 e 2

Descrizione analitica

1.1: all.o, ad. (sinfonia, Fa maggiore, c)
1.2: Minuèt all.o (sinfonia, Fa maggiore, 3/8)
2.1: (recitativo, c)
Lo so pupille vaghe
3.1: Larghetto (aria, sol minore, c)
Per mirarvi o vezzosette
4.1: (recitativo, c)
Ma perché mai si belle
5.1: all.o (aria, Fa maggiore, 2/4)
Non lo spero e pur così

Trascrizione del testo poetico

Lo so pupille vaghe
Del bell’idol, che adoro,
Che quante volte io torno a rimirarvi
Sempre accresco al mio cor, nuove le piaghe;
Lo so ma pur vi torno,
Che nel sembiante adorno
Di Nice mia così splendete altere
E la vista di voi m’è sì gradita,
Che il soave piacer di rimirarvi
Compensa il duolo d’ogni mia ferita.

Per mirarvi o vezzosette
Nere ardenti pupillette
Non mi curo di languir.
Vola ancor la farfalletta
Alla face sua diletta
E pur sa che le sue piume
In quel lume
Deve al fine incenerir.

Ma perché mai sì belle
Lucidissime stelle
Ho da mirar sempre ver me sdegnose?
Ah se un giorno pietose
Per mitigar la fiamma onde tutt’ardo
Rivolgerete un guardo
Verso chi v’ama ogn’or meno severo
Quanto godrà il mio cor, ma non lo spero.

Non lo spero e pur così
Voglio amar chi mi ferì
E il vuo amar senza speranza
Forsi un dì si desterà
Nel mio ben qualche pietà
Nel mirarla mia costanza.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp)
Segnatura
Sant. Hs. 781

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore