Và mormorando Cantata à Canto Solo con Violini Del Sig.r Antonio Caldara
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
2 parti - S e bc, vl 1 e 2 Parti staccate mancanti: 8, 4f.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Va mormorando quel ruscelletto,
Che in picciol letto
Gli si restringa la libertà.
Quando il torrente privo di sponde
Con tumid’ onde
Rapido al mare correndo và.
A ragion benché in vano
La modestia si duole,
Che a lei prevaler suole
Con prepotenza ingiusta il fasto insano,
E tra placido genio, e l’insolente
S’abborrisca il ruscel s’ami il torrente.
Consolati o ruscello
Che quel superbo flutto
Sempre non fia così.
Vedrai vil pastorello
Passar con piede asciutto
A calpestarlo un dì.
La tua fronte innocente
Perenne ha la sorgente,
E con stabili tempre
Sei picciolo ruscello ma duri sempre.
Tu consoli, e tu spaventi
Saggia musa e questo e quello
Forse a te saran’ presenti
Il torrente et il ruscello.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola