Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4584
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 41v-47
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

In testa scrittura abrasa e resa illeggibile.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, La vezzosa Celinda innocente
2.1: Adagio assai (aria, mi minore, c3/8)
S, Tutto disciolto in lagrime
3.1: (recitativo, c)
S, Sovente in me risolvo
4.1: Andante moderato (aria, la minore, c/)
S, Ma per doppio e rio tormento

Trascrizione del testo poetico

La vezzosa Celinda
È innocente cagion d’ogni mia pena.
Ella non sa ch’io l’amo
E che timido amante
Palesarle non oso
Che fido ognor l’adoro
Che mi struggo in sospiri e per lei moro.

Tutto disciolto in lagrime
Esce da questi lumi
Il povero mio cor.

E chi mi fa sì piangere
Non sa ch’io mi consumi
In così rio dolor.

Sovente in me risolvo
Di dirle: Anima mia tu sei l’oggetto
D’ogni pensiero mio, d’ogni mio affetto.
Ma quando son d’appresso
Al bell’idolo mio,
Mi lega amor la lingua ond’è che solo
Lascio che i sguardi miei
Il mio grave penar spieghino a lei.

Ma per doppio e rio tormento
Il bell’idolo che adoro
I miei sguardi non intende
Né conosce il mio penar.

E intatto in petto io sento
Che più cresce il mio martoro
Che il mio foco più s’accende
E più acerbo è il sospirar.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
G.78/9

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 565, p. 285

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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