Cantata 31.a Cantata a voce sola di soprano del Sig.r Leonardo Leo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4582
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 20r-23v (olim c. 146-149v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: larghetto (aria, La maggiore, 3/8)
S, Quell'usignuol che in quella pianta
2.1: (recitativo, c)
S, Sì mi rimembra
3.1: Amoroso (aria, La maggiore, 2/4)
S, Pastorelle semplicette

Trascrizione del testo poetico

Quell’usignuol che in quella pianta
Piangendo canta
L’antico duolo mi sveglia al cor
In sua favella ei par che dice
Ahi pastorella troppo infelice
Delusa a torto da un traditor,

Sì mi rimembra qualor tu spergiuro
Sovente a me dicevi appresso al fonte
O nella valle o al monte
Filli mia vita io giuro
Per gli occhi tuoi leggiadri e per la vaga
Bocca gentile in cui amor soggiorna
Che tu di questo core
Sei la dolcezza e il sospirato ardore
E soggiungevi poi dalle colombe
L’aquila tu fuggir prima vedrai
Ch’io cangi voglie mai
Pur le cangiaste al fine
Ingrato ingrato e i venti
Ne portan le promesse e i giuramenti.

Pastorelle semplicette
Alle dolci parolette
D’un amante lusinghiero
Non vi date no ch’è tutto inganno
Voi che Amor non conoscete
Non cedete al Menzogniero
Che sembra esser pietoso ed è tiranno.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 23/2

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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