Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4569
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 29-32
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

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Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, c)
S, Se t'offesi o bella Irene
2.1: (recitativo, c)
S, Se potesti in te stessa
3.1: (aria, re minore, c/)
S, Quel rigor che porti teco

Trascrizione del testo poetico

Se t’offesi o bella Irene,
Mi perdona o vuo’ morir!
Mi condanni a un rio dolore
Per cagion d’un grand’amore
Per mercede a miei sospir.

Se potesti in te stessa
Quei rai, oh dio, mirar che son sì belli,
E quel volto gentil che m’incatena,
Allor poscia vedresti
Se fui reo in amarti o pur costretto
E pur convienmi, ahi lasso,
Soffrir la crudeltà del tuo rigore.
Qual mai s’udio barbarica ragione
Che punisca il peccar che n’è cagione.

Quel rigor che porti teco
Proverà la mia costanza.
Né saprò ad altro oggetto
Mai rivolger questo affetto
Che al splendor di tua sembianza.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.Hs.17591/7

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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