Cantata
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4567
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 25-28v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate Del P: Attilio Ariosti
(n. 4563)
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
Largo largo (aria, 3/8)
S, Belle stille che grondate
2.1:
(recitativo, c)
S, Tornate dunque al core
3.1:
(aria, si minore, c/)
S, Ben vi conosco care pupille
Trascrizione del testo poetico
Belle stille che grondate
Da’ begl’occhi del mio bene
So perché voi non cessate:
Voi stringete le catene
E aggiungete al cor le pene.
Questo è il vanto che portate.
Tornate dunque al core
Se pur dal cor venite
Preziosi artifici
Che già voi eseguiste
Ciò che impose il mio ben, l’anima mia.
Narrate a lui fedeli
Che se messaggi foste
Messaggieri tornate
De le sventure mie, de’ miei dolori.
Diteli pur che s’egli
Va superbo d’uccider chi pena,
Basta che ancor v’invia
Sugl’occhi una sol volta
Che un trofeo sarà del suo bel pianto
L’uccider me che già soffersi tanto.
Ben vi conosco
Care pupille,
Amate faville
Del foco d’amor.
È il vostro pianto
Semplice brama,
D’uccider chi v’ama
Con tenero ardor.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus.Hs.17591/6
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore