Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4564
Forma musicale
cantata morale
Titolo alternativo
Disprezzo delle grandezze del mondo

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 9-14v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il testo di Pietro Antonio Bernardoni è contenuto in: Rime varie, consagrate alla s.c.r. maesta di Giuseppe 1. august.mo imperator de’ Romani, da Pietro Antonio Bernardoni. - Vienna d’Austria : appresso Gio. Van Ghelen, stampatore italiano di corte di sua maesta cesarea, 1705, pp. 293-4. L’appellativo della cantata è preso dall’edizione del testo letterario.

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Descrizione analitica

1.1: (aria, do minore, c)
S, Che mi giova esser regina
2.1: (recitativo, c)
Cingonmi nata a pena
3.1: (aria, do minore, c)
S, Impari dal mio penoso regnare

Trascrizione del testo poetico

Che mi giova esser regina
Del bel popolo odoroso
Se il mio regno è la mia doglia
E me spoglia,
L’onor mio, del mio riposo?

Cingonmi nata appena
Acutissime spine,
Guardia poco fedel del mio decoro:
Per me son l’ostro, e l’oro,
Che il sen mi cinge, e m’incorona il crine,
Invito alle rapine,
E in quel, che sembra altrui preggievol stato
Spesso d’un vil fioretto invidio il fato.

Impari dal mio
Penoso regnare,
Ch’è un folle desio
Desio di penare.
Grandezze sicure
Nel mondo non sono,
Chi cerca venture
Stia lunge dal trono.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.Hs.17591/2

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Bernardoni, Pietro Antonio autore del testo per musica

Nella stessa raccolta