Cantata 8.a

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4561
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 29v-32v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

La cantata è la nona della raccolta manoscritta. Nome dell’autore dal frontespizio dell’intero manoscritto.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Benché porti nel volto
2.1: (aria, Sol maggiore, 3/4)
D’un alma sì bella
3.1: (recitativo, c)
Fiamma che a sì bei lumi
4.1: (aria, Fa maggiore, 3/8)
Gode felice

Trascrizione del testo poetico

Benché porti nel volto
La mia Flora gentile
Di gigli e rose un sì vezzoso aprile,
Benché sian del suo ciglio
Folgoranti gli sguardi
Pur non son questi i dardi
Più validi, pungenti,
Ond’essa d’ogni core ottien la palma
Più bei fior che nel viso,
Più bei rai che han sugl’occhi a lei nell’alma.

D’un’alma sì bella
Mai lucida stella
L’idea non formò.
Virtù la compose
E tutti in lei pose
Quei lumi che sparsi
In mille spiegò.

Fiamma che a sì bei lumi
Di non caduca e frale
Bellezza già s’accese
Alimento immortale
Può vantare al suo foco
Non temer che l’estinga
Mai distanza di tempo o pur di loco.
Ti tolsi l’empia sorte
Niso infelice quell’amato oggetto
Onde in fiamma sì pura arde il mio seno
Ma se ben lei lontan non ardi meno
Anzi al tuo mesto core
Se la luce mancò crebbe l’ardore.

Gode felice
Al suo bel lume
Arder le piume
La farfalletta.
Che non le piace
Perder la vita
Incenerita
Da quella face
Che la diletta.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Rolandi
Segnatura
senza segnatura/9

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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