Cantata Ia

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4552
Forma musicale
recitativo e aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. Iv, 3r-5r)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Recitativo e aria dalla cantata "Qui dove alfin m’assido". Nome dell’autore dal frontespizio dell’intero manoscritto.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, c)
Ma oh Dio ch'ogni dolore
2.1: (aria, fa minore, 3/8)
Quel bel canto

Trascrizione del testo poetico

Ma oh Dio ch’ogni dolore
Quanto diletta più tant’è maggiore;
Lo sa purtroppo quel miser augelletto
Che sfogando il suo affetto
Di quel duol che l’accora
Sempre più s’addolora;
Lento prima comincia e tutto pende
D’una tremola voce e par che mora,
Quando rinforza il fiato e presto accende
Trilla, scioglie più note e poi sospira,
Poi cessa e si ritira
Mormorando nel sen profunde note
Indi irato si scuote,
Si sfida, si risponde e poi si ascolta
Ed agitando in mille guise e mille
La gola armoniosa
Tal or si stanca ma non mai riposa.

Quel bel canto
È sì grato
Ch’al mio cor
La pena molce
E addormenta
Ogni dolor.
Pur deliro
E sospiro
Che quel canto
Ch’è sì dolce
Fa ch’io pensi
A un cor ingrato
Ch’al mio cor
Che l’amo tanto
Sol tradì
Per altro amor.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Rolandi
Segnatura
senza segnatura/1

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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