Cantata a voce sola Francesco Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4549
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 41-51 (olim p. 175-195)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Doppia cartulazione, una coeva e una recente a matita. L’attibuzione a Mancini è di altra mano.

Descrizione analitica

1.1: (aria, si minore, c)
Barbara gelosia fuggì dall'alma mia
2.1: (recitativo, c)
Qual'hor del mio bel sole
3.1: (aria, Re maggiore, c)
Geloso pensiero no più cosi fiero
4.1: (recitativo, c)
Tal'hor di bella spero
5.1: (aria, c)
Fia speme e timore

Trascrizione del testo poetico

Barbara gelosia
Fuggi dall’alma mia
Non tormentarmi più.
Che d’ogni mio martire
Bastante è a far languire
L’affanno più tiranno
E più crudel sei tu.

Qual’hor del mio bel sole
Bei raggi soavi altri rimira
Teme l’alma e s’adira
E nel proprio timor non trova pace
Ogni sguardo le spiace
Hor si duole hor minaccia
E spesso nell’ardor
di tema aggiaccia.

Geloso pensiero
Non più cosi fiero
Trafiggermi il cor.
Che a farmi morire
Pur troppo è il martire
Che provo in amor.

Tal’hor di bella spero
Auretta lusinghiera
Il timido pensier ridendo alletta
E tragge il cor di pene
Fingendo men severa
L’immagin di colei che mi saetta
Ma con fisso sembiante
L’invida gelosia morde il seno
E mi tormenta appieno.

Fia speme e timore
Il povero core
Che farsi no sa.
Se spera gioisce
Se teme languisce
Ma in gioia e tormento
Di pace non ha.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 29 (olim 57.2.38)/7

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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