Cantata a voce sola del Sig Alessandro Scarlatti 1700

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4541
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 23-28 (olim p. 142-152)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Doppia cartulazione una coeva e una recente a matita.

Descrizione analitica

1.1: Grave con affetto (aria, Si♭ maggiore, c)
Perché mai luci amorose sempre crude e mai pietose
2.1: (recitativo, c)
Non più fierezza nè pietade oh Dio
3.1: Allegro (aria, sol minore, c)
Di due stelle se vanti l'honore
4.1: (recitativo, c)
Bella tù ch'hai nel volto tutte le grazie accolte
5.1: Allegro (aria, sol minore, c)
Se m'ami mia vita contento sarò

Trascrizione del testo poetico

Perché mai luci amorose
Sempre crude e mai pietose
Accrescete il mio martir.
Di piagarle sete vaghe
In un cor ch’è tutto piaghe
Non sapete ove ferir.

Non più fierezza né pietade oh Dio
Moviti al pianto mio
Sovvengati mia cara che te sola
Nel cor io porto impressa
Onde avventando al sen dardi omicidi
Ferisci il cor ma poi te stessa uccidi.

Di due stelle se vanti l’honore
Deh vibra al mio core
Di pace un balen.
E a quest’alma sepolta nel duolo
Un guardo tuo solo
Discopra il seren.

Bella tu ch’hai nel volto
Tutte le grazie accolte
Non chiudere nel sen alma sì fiera
Che della crudeltade è solo vanto
Godere del penar gioir del pianto
Dona dunque mio sole al mio affetto
Costante amore e fede
E voi pietose ancora
Deponete il rigor ò luci belle
Che fulminan le nubi e non le stelle.

Se m’ami mia vita
Contento sarò
E l’alma trafitta
Dal duolo sconfitta
Per te spirerò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 29 (olim 57.2.38)/4

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 549, p. 390

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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