Vezzosetta Filli altera
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4457
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 75v-79r ; 225x160 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[30 composizioni vocali da camera]
(n. 4431)
Note
Alla fine della cantata è annotato: «F.P.» [Francesco Pollarolo?]. Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, La maggiore, c)
Vezzosetta Filli altera
2.1:
(aria, La maggiore, 3/4)
S’amante costante
Trascrizione del testo poetico
Vezzosetta Filli altera
Cessi homai tua ferità
Che non giova esser severa
Mentre ha il cor la libertà.
Soffrì le catene
D’Amore il mio core
Ma spento è l’ardore
Che l’alma piagò
E se di Cupido
Li nodi in più modi
Disciolse mia fé
Non prezzo disprezzo
Tuoi finti tesori deh credilo a me.
S’amante costante
Godesti il cor mio
Ponendo il oblio
Tuoi vezzi bugiardi
Mi rido di te.
L’arciero severo
Li strali fatali
Non giova s’aventa
Che ti giuro d’amor la face è spenta.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Sant.Hs.4086/25
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
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Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore