Mia vita con me
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Mia vita con me non tanto crudele
Forse nel vostro cor pietà non è?
Io pur son fedele
A quel che mi ferì vago sembiante
E non merta fierezza un core amante.
Mio bene pietà,
Lasciate il rigore,
Il mio seno per voi sempre arderà
Né cura il dolore
Ma, oh Dio, che deve
Per virtù amorosa
Una diva sì bella esser pietosa
Vieni Amor, soccorri un seno
Che tormenta crudeltà
E vedrassi in un baleno
Privo d’aura vital senza pietà.
Voi potreste, o luci belle,
Dar conforto al mesto cor
Ma voi sete empie e rubelle
Né vi muove a pietade il mio dolor.
Amor mi tormenta,
Mi crucia il mio ben
Ei crudo m’avventa
I strali nel sen
E tu che spietata
Mi neghi mercè
Disprezzi ostinata
L’amore e la fè.
Se potessi levar dal mio core
Quello strale ch’il sen mi ferì
Don ch’in don ti porgea
Dello sdegno che colma d’affanno
Questa vita forse potrei gioire
E da me fuggirebbe ogni martire.
Non amarti il cor con puote
Perché ogn’or t’adorerà,
Abbi dunque a queste note
D’un fedel qualche pietà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore