Non mi ci coglie più
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4430
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica con intercalare
Titolo alternativo
Amante disciolto da lacci d'amore
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Baritono e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 378-387
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Tit. dall’incipit testuale; nome dell’A. dal front. dell’intera edizione. - Attribuzione dell’A. del tsto poetico dal ms. I-Rvat. Barb.lat.5222 in Wecis-Cesti.
Descrizione analitica
1.1:
Allegro (ritornello, la minore, c)
BR, Non mi ci coglie più
2.1:
(aria, la minore, 12/8)
Br, Su l'incude di Vulcano
3.1:
(3)
Già son libero da pene
4.1:
Allegro (ritornello, la minore, c)
Non mi ci coglie più
5.1:
Adagio (aria, la minore, 12/8)
Io credea che Cupido
6.1:
(ritornello, la minore, c)
Br, Non mi ci coglie più
Trascrizione del testo poetico
Non mi ci coglie più.
Su l’incude di Vulcano
Tempri pure li strali amore
Che piagarmi non ponno il core.
Occhio nero o bianca mano.
Su l’incude di Vulcano...
Già son libero da pene
Già son rotte le catene
Per cui stavo in servitù.
Non mi ci coglie più.
Io credea di Cupido il foco
Una favola da gioco
Ma una sola scintilla
Che fuor n’uscì
Tutta l’alma
M’incenerì.
Così il mio petto
Un Etna si fe’
E tra quelle fiamme
Il core n’ardé
Pur al fine
Tra mille hoimè
Quella face sì vorace
Dal mio pianto
estinta fu.
Non mi ci coglie più.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
AA.93/31
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica a stampa
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Lotti, Giovanni
autore del testo per musica
Leopoldo I d'Asburgo
dedicatario
Magni Gardano, Francesco
editore