Cantata: Del s.r Hendel.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4424
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 183-188
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[15 cantate] (n. 4411)

Note

HWV 152

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Qualor l'egre pupille
2.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
È il pensier della mia mente
3.1: (recitativo, c)
Lungi dal caro oggetto
4.1: (aria, Re maggiore, 3/8)
S’altri gode pensando al suo bene
5.1: (recitativo, c)
Chi chiama amor Tiranno

Trascrizione del testo poetico

Qualor l’egre pupille
Stanco di più pensar chiudo alla luce
Il pensier mi conduce
A ripensar ciò che obliar vorrei
E in pensier sì profondo
L’un coll’altro pensier via più confondo
Discaccio dalla mente
La memoria dolente
Del mio perduto ben del volto vago
Che se lungi è dall’occhio
Nel core e nel pensier sempre ho l’immago.

È il pensier della mia mente
Come nave in mar fremente
Duro scoglio è la mia fè.
Io ‘l nocchier son infelice
Cui non lice
Por di speme in porto il piè.

Lungi dal caro oggetto
Volsi ardito le piante
Ma ancor l’anima amante
Serba l’istesso amor, l’istessa fede
E mai pace il pensiero al cor concede.

S’altri gode pensando al suo bene
Io pensando m’accresco il dolore.
Nel pensier s’altri pasce l’amore
Col pensiero nodrisco le pene.

Chi chiama amor tiranno
È folle è un gran inganno
Il tiranno più fiero
Che tormenta quest’alma
E il mio pensiero.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.1910/13

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Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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