[Esamina, mio core]
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4372
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Annotazioni rasate in alto della pagina: "... sig.r Fran.co Mancini."
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, Do maggiore, c)
Esamina, mio core
2.1:
A tempo giusto (aria, la minore, 3/4)
Sì, ti sento
3.1:
(recitativo, c)
Dunque se tanto intendi
4.1:
Allegro (aria, Do maggiore, 2/4)
Contro la forza
Trascrizione del testo poetico
Esamina, mio core,
Qual pena è più crudele,
Qual martir, qual dolore a più possanza:
Aver vicina una beltà infedele
Ò il tormento soffrir di lontananza.
Sì, ti sento,
Che mi dai per più tormento
Il soffrir infedeltà.
E m’aggiungi,
Che, se lungi sta il tuo bene,
Tu ben sai, che già son pene,
Ma di meno acerbità.
Dunque se tanto intendi,
L’amorosa follia costante opprimi,
E se forse tu stimi,
Che deturpi ed offendi
Colei, che ti destò d’amor la face,
Pensa, che fu infedele, e datti pace.
Contro la forza
Del nudo arciero
Questo pensiero
Giovar ti può.
Ardito ammorza
Di lontananza
La rimembranza,
Che ti turbò.
Collocazione
Biblioteca
I-Gl
—
Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
A.7b.42 (A.1.20)/17
Immagini
Bibliografia
Wright 1975: no. 81
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Maioli d’Avitabile, Biagio
compilatore della raccolta