[E pensi ancor, ingrata]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4360
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Annotazioni rasate (forse nome del compositore) in alto della pagina.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Re maggiore, c)
E pensi ancor ingrata
2.1: Allegro (aria, La maggiore, 12/8)
Amami bella, sì
3.1: (recitativo, c)
Pensa una volta sola
4.1: Allegro (aria, Re maggiore, c)
Seguir, chi t’ingannò, sprezzar, chi t’ama

Trascrizione del testo poetico

E pensi ancor, ingrata,
A chi tutto è di gelo al tuo bel foco?
E prendi, infida, a gioco
Questi di fido cor caldi sospiri?
Così de miei martiri
Vilipendi le pene, empia inumana,
Ah, non render si vana
La fiamma del mio seno
E pria, che venga meno,
Ò renditi a me fida
Ò fa, che almeno il tuo rigor m’uccida.

Amami bella, sì,
Donati tutta a me,
Se vuoi, ch’io t’ami.
Ò non pensar così,
A chi più tuo non è,
Ò non giurarmi fè,
Se non mi brami.

Pensa una volta sola
All’amor mio sincero, alla mia fede?
Pensa, ch’ogn’altro eccede
Quella, che chiudo in seno accesa face.
E poi se pur ti piace
Tradir, chi tanto t’ama,
Pensa con fida brama,
Pria che morte mi doni,
Chi è colui, che sospiri e chi abbandoni.

Seguir, chi t’ingannò, sprezzar, chi t’ama,
Dimmi, chi t’insegnò, caro mio bene?
Ah, non tradir così, chi sua ti brama,
Se promettesti un dì pace alle pene.

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
A.7b.42 (A.1.20)/5

Immagini

Bibliografia

Wright 1975: no. 73

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Maioli d’Avitabile, Biagio compilatore della raccolta

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