Sig.r Benedetto Riccio

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4321
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 46-57
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, c 3/4)
Tortorella, tu piangi il consorte
2.1: (recitativo, c)
È l’istessa fra noi
3.1: (aria, la minore, c 12/8)
Non cessate, no, di piangere
4.1: (recitativo, c)
Ma tu, cara mia Cintia
5.1: Minuet (aria, la minore, c/)
Se il tuo piede lontano s'aggira

Trascrizione del testo poetico

Tortorella, tu piangi il consorte,
Che perfida sorte
Dal tuo seno per forza sviò.
Anch’io piango se rigido fato
Crudele e spietato
Cintia cara da me n’involò.

È l’istessa fra noi
La causa del dolore:
Tu perdesti il tuo sposo,
La mia Cintia io perdei.
Or se tu piangi,
Anch’io per il dolor tutto mi stillo,
Né mai più goderò giorno tranquillo.

Non cessate, no, di piangere,
Mie pupille, se le stille
Son sì grate all’empio fato.
E se mai potrete frangere
Col dolore il rio tenore,
Fate sol, ch’io spiri l’anima
Su quel seno idolatrato.

Ma tu, cara mia Cintia,
Dove senza di me, dove n’andasti?
Ricordati ch’io t’amo e pria ch’io muoia,
Colle lagrime mie, coi miei sospiri
Lascia sol che ramenti
Al tuo cor quella fè che mi giurasti.

Se il tuo piede lontano s’aggira,
Meco rest’il tuo cuor, la tua fè.
Anch’ognora il mio cor ti sospira
Senza speme d’averne mercè.

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
B.2.23 (M.7.17)/16

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Maioli d’Avitabile, Biagio compilatore della raccolta

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