Del Sig. Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4303
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[13 Cantate] (n. 4291)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, fa♯ minore, c)
Ove in grembo a la pace
2.1: Andante (aria, si minore, c)
Versarò mille e mille
3.1: (recitativo, c)
Sì, che voglio fuggir da invidia e scorno
4.1: (aria, mi minore, c 3/8)
Rosignuolo, che volando
5.1: (recitativo, fa♯ minore, c)
Così vicino ad’un ameno speco

Trascrizione del testo poetico

Ove in grembo a la pace
Tra piante ombrose e tra gradito horrore
Solitudine alberga,
Ivi lontano al fin da cure ed onte
Sfogando il mio dolore
Alle belvi innocenti, al piano, al monte,
Lungi da human vestigio e di me stesso
Fedele compagnia
Vuò portarmi a finir la vita mia.

Versarò mille e mille
Calde stille
Dal tradito e mesto cor.
Pagarò co’i miei lumi
Sciolti in fiumi
Pena ria, ch’è d’altri error.

Sì, che voglio fuggir da invidia e scorno!
Si vada homai lontan da soglie infide,
Ch’ove piange la salma, l’alma ride.

Rosignuolo, che volando
E cantando
Va da questa a quella fronda,
Sarà meta al mio piacer.
Zeffiretto, che spirando
Va alternando
Col rumor di lucid’onda,
Sia lusinga del pensier.

Così vicino ad’un ameno speco
Al susurro de venti
Alma disingannata un dì parlava.
E perché rimbombava
A le sue voci il campo,
Anch’un Eco rispose a i mesti accenti,
Onde ripreso il tuono e la favella
Gridò: Tu mi consiglia
O voce ignota a i sensi o mi soccorri!
A cui l’Eco fedel rispose: Corri!

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
A.7.16 (A.1.5)/12

Immagini

Bibliografia

Hanley 1963: n. 524, p. 376

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta