Del Sig. Cesarini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4292
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[13 Cantate] (n. 4291)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Re maggiore, c)
Rendimi i voti miei
2.1: (aria, Re maggiore, 3/8)
Tempo fu, ch’io m’ingannai
3.1: (recitativo, c)
Oh, dell’anime grandi
4.1: (aria, Re maggiore, c)
Sopra un’onda, ch’è sempre crudele
4.2: (aria, Re maggiore, c)
Non ritorna nel carcere atroce

Trascrizione del testo poetico

Rendimi i voti miei,
Rendimi le mie brame, infida corte.
Potendo io non vorrei
Tradir col viso et ingannar co’i baci
Menzognieri et audaci,
Godete pur, godete
Delle delizie sue, della sua sorte.
Rendimi i voti miei,
Rendimi le mie brame, infida corte.

Tempo fu, ch’io m’ingannai,
Mi contento
Di goder del pentimento.
Non è poco,
Che farfalla avvezza al foco,
Vada lungi da quei rai,
Onde nacque il suo tormento.

Oh, dell’anime grandi
Ricca prigione e pretioso affanno,
Albergo, in cui risiede
Poco amor, minor fede,
E vero inganno, resta pure in oblio
Addio, per sempre addio.

Sopra un’onda, ch’è sempre crudele,
Anche un forte non può navigare.
Ma risolve spiegando le vele
Di trovare sicuro conforto
Nella calma di placido porto,
Che non vide nel torbido mare.

Non ritorna nel carcere atroce
Quell’augello, che à i lacci si tolse.
Anzi dice con garrula voce,
Che più tosto vorrebbe morire,
Che tornare all’antico martire,
Da cui tardi, ma pure si sciolse.

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
A.7.16 (A.1.5)/1

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Pamphilj, Benedetto autore del testo per musica

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