N°4 Cantata a voce sola del sig.r Cavaliere Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4284
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 60r-63v [olim c. 15-18v]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. da incipit testuale; cartulazione moderna a matita; paginazione coeva (118-126) in parte barrata; varie annotazioni a matita di mano moderna.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Qualor miro la bella
2.1: Adagio (aria, do minore, 3/4)
Foco e gelo nel mio seno
3.1: (recitativo, c)
Ah che un crudel sospetto al core amante
4.1: Andante (aria, la minore, c/)
Amor il sen m’accende

Trascrizione del testo poetico

Qualor miro la bella
Per cui l’amante cor
Sospira tante girne
Fastosa in maestoso aspetto
Se farfalla al suo lume altrui s’aggira
Con tormentoso affetto
D’ubbioso il mio pensiero all’or delira.

Foco e gelo nel mio seno
Fanno un misto rio veleno
Che dà morte a questo cor.
E una cruda tirannia
E d’amore e gelosia
Sol per darmi più dolor.

Ah che un crudel sospetto al core amante
Figlio d’aspro dolore
Più volte in un istante
Acceso nasce e poi gelato more.

Amor il sen m’accende
E un gelido timore
Dal sen il mesto core allor divide.
Il core si difende
Ma amore lo condanna
E gelosia tiranna allor l’uccide.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.12 (olim Cantate 266)/43

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 585, p. 411

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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