N. 19 Cantata a Voce sola; Del sig:r Cav:r Aless.° Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4282
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 103-106v [olim c. 145-148v]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Fille dolente Fille
2.1: Adagio (aria, si minore, c)
Invan tu piangi misero core
3.1: (recitativo, c)
Ah no taci mia lingua
4.1: Andante lento (aria, mi minore, c/)
Penerò fedel costante

Trascrizione del testo poetico

Fille dolente Fille
Da Tirsi un tempo riamata amante
Sì piangi in van l’acerba tua sventura
O che serbi nel petto il cor costante
Perch’il tuo amor disprezza e il duol non cura.

Invan tu piangi misero core
D’un cor di sasso la tirannia
Per chi infedele tradì il suo amore
Struggersi in pianto è gran follia.

Ah no taci mia lingua
E i vani accenti
Disperdi all’aure ai venti
Se l’idol mio non cura e più non prezza
Il mio amor la mia fé la mia costanza.
Ad onta del del crudel che mi disprezza
Voglio amarlo fedel senza speranza.

Penerò fedel costante
Sempre amante perché ingrato
m’abbandona in ermo suol.
Goderò delle mie pene
Perché adoro le catene
Che mi strinse il più bel foco
Per cui vivo in aspro duol.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.12 (olim Cantate 266)/58

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 268 pp. 232-233

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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