Al mormorio d’un vago ruscelletto
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Al mormorio d’un vago ruscelletto
Stava Fileno amante
E con alma costante
Rifletteva d’amor al caro oggetto
Rivolto al ciel ferme le luci fisse
Con un languido ohimè proruppe e disse:
Filli cara sei il mio bene
Vita sei di questo cor
Dona pace alle mie pene
Dona tregua al mio dolor.
Numi cieli pietà mancar mi sento
Compatite il mio duol il mio tormento
ardo o bella per te e’l fiero ardore
affligge l’alma e sempre opprime il core.
Un sol bacio ch’io ti dia
Può sanar la piaga mia
Che mi fece il Dio d’amor
Deh consola l’alma mia
E contenta un giorno sia
La speranza del mio cor.
Filli mia bella
Corrispondi a chi tì’ama
E risguarda pietosa a chi t’adora
Se sospiro ad ogn’hora
Non esser mio bel sol non più ritrosa
Concedimi in amor la dolce aita
Sì mio ben sì mio cor sì mia vita.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore