Sopra candido foglio

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4245
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 10v-12r) ; 24x34 cm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il testo della seconda strofa dell’aria "Farti gl’occhi che torrenti" è scritto sotto a quello della prima strofa.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Sopra candido foglio
2.1: (aria, re minore, 3/4)
Farti gl'occhi due torrenti
3.1: (recitativo, c)
Là fra libiche arene
4.1: (aria, re minore, c)
Pongo fine a le querele

Trascrizione del testo poetico

Sopra candido foglio
Nuncio delle mie pene
A forza di cordoglio
Mentre l’alma si sface
Ti scrive il cor ciò che la lingua tace:
Odi Oronta le voci
D’una muta favella
Già che sprezzi e deludi
I mesti accenti miei, alma rubella.

Farti gl’occhi due torrenti
Tributari del dolor
Vi diriano i miei tormenti
Ma lo niega il tuo rigor.
Le mie voci in seno ai marmi
Desderiano anche pietà
Ma che valse per odiarmi
Troppo fiera è la beltà.

Là fra libiche arene
Porterò le mie pene
E in braccio ad aure, ai venti
Ridiran le spelonche i miei lamenti,
E ad onta del tuo orgoglio
Benché crude e severe
Impareran a impietosir le fiere.

Pongo fine a le querele
Contro un’anima spietata
E la carta sigillata
Io t’invio, bella crudele,
E s’a me non rispondi
È perch’io cangi ormai
La vita nel morir, muta sarai.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Malipiero
Segnatura
MAL T 272/3

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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