3 febb. 1713

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4230
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Voce e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (p. 29-35) ; 33x24 cm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Numero i giorni e l'ore, anzi i momenti
2.1: (aria, la minore, c)
Se in te muor la fiamma
3.1: (recitativo, c)
Ma creder non poss'io
4.1: Lento (aria, Fa maggiore, 3/8)
Tanto è caro sperar un dì mercè

Trascrizione del testo poetico

Numero i giorni e l’ore, anzi i momenti
Che m’abbandonasti o caro bene
E sebben che tu torni ho certa spene
Mi sembrano a passar sempre più lenti.
Sino che da me lunge
Ti ferma empio destin, barbara sorte
Temo ch’altre ritorte
Stringan quel cor ch’a me donasti o Fille,
Temo ch’altre faville
T’ardano il seno, e quella pura fiamma
Che sì per me t’accese e mi tormenta
Resti da nuovo foco oppressa e spenta.

Se in te muor la fiamma
Che me pur infiamma
Più cruda di morte
La vita sarà.
Ho solo desio
D’aver nel cor mio
Tenaci ritorte
Per la tua beltà.

Ma creder non poss’io
Che quella fé che mi giurasti, o cara,
Prima del tuo aprtir e che volesti
Ch’io ti giurassi in su l’altar d’amore
Tu poi mi franga e ad altri doni il core.
No no, non fia mai vero
Che sì vile pensiero
Si nutra in Fille, io mi lusingo e spero
Col ritorno bramato,
Con sua dolce pietà farmi beato.

Tanto è caro sperar un dì mercè
Che la pena più ria dolce si fa.
Più costante divien d’un cor la fé
Con la speme d’amore, e di pietà.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Malipiero
Segnatura
MAL T 280.3/5

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Marcello, Benedetto Giacomo autore del testo per musica
Ricci, Rosa dedicatario