28 gen. 1713

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4229
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Voce, violino e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (p. 23-28) ; 33x24cm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, mi minore, 12/8)
La fonte dal mio ciglio
2.1: (recitativo, c)
Quella giusta pietade
3.1: Allegro a tempo giusto (aria, mi minore, c)
Per serenar miei giorni

Trascrizione del testo poetico

La fonte dal mio ciglio
Impara a piangere
E l’aura a sospirar
Dal labbro mio.
E questo non lo fan
Che per compiangere
Del mio dolente cor
L’affanno rio.

Quella giusta pietade
Che d’ottener invan sperai da Fille
Sanno queste pupille,
San queste labbra mie meste e dolenti
Impetrar dalla fonte indi dai venti.
Tentai col pianto mio,
Tentai co’ miei sospiri
Fermar di Fille il fuggitivo piede
Ma l’ingrata non diede
Orecchio a’ miei sospiri,
Non guardi, pianti e pur fra mille amanti
Ch’offrono il core a una gentil sembianza
Io vantai fedeltà, vantai costanza.

Per serenar miei giorni
Voglio sperar che torni
Presto chi mi lasciò:
La cara Fille.
Allor quest’alma mia
Misera più non fia,
Né più lagrimeran
Le mie pupille.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Malipiero
Segnatura
MAL T 280.3/4

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Marcello, Benedetto Giacomo autore del testo per musica
Ricci, Rosa dedicatario

Nella stessa raccolta