4 Mag.o 1701 Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4165
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 53-54v [84-85v]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[20 cantate]
(n. 4152)
Note
La data originale 1701 è stata cambiata in 1702, forse da mano diversa.
Descrizione analitica
1.1:
Allegro (aria, re minore, c)
Siamo in contesa la bellezza ed'io
2.1:
(recitativo, c)
Io sovente le dico
3.1:
Andante (aria, sol minore, 3/4)
Tutta vaga scende in campo
4.1:
(recitativo, c)
Pur di me non mi fido
Trascrizione del testo poetico
Siamo in contesa la bellezza ed’io.
Ella vuole
Con due raggi più chiari del sole
Fare oltraggi
Al bel genio d’un vario desio.
Io sovente le dico,
Che di questo mio core
Libero possessor sempre sarò.
Ella dice di no,
E s’oppone all’ardir del labro mio.
Siamo in contesa la bellezza ed’io.
Tutta vaga scende in campo
Con un lampo di pietà.
Con la fuga e col consiglio
Il periglio
Io vo fuggendo, che serpendo
Al cor mi va.
Pur di me non mi fido
Per fuggir di cupido
L’arte che nel dolor piacer m’appresta,
I pensier che mi desta,
Ora spargo di riso ed or d’oblio.
Siamo in contesa la bellezza ed’io.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Sant.Hs.3987/13
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: n. 660, p. 453
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Pamphilj, Benedetto
autore del testo per musica