Cantata Del Sig.r D. Ant.o Vivaldi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
Il copista è lo Scriba 4 (probabilmente Giovanni Battista Vivaldi). Il manoscritto venne acquistato dalla SLUB di Dresden nel 1992, durante un’asta londinese di Sotheby’s.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Usignoletto bello
Che su quel ramoscello stai cantando
Ferma tue voci un poco e a me rispondi.
Dimmi se quel bel canto
È tuo sospiro o pianto
Con cui sfogando vai
L’amoroso foco in fra le frondi.
Usignoletto bello...
Ma tu rapido fuggi e tra’ più folti
E ombrosi rami il tuo bel volo arresti,
Che timori son questi?
Caro augellin diletto
Non paventar, ti ferma. Io già non sono
Né laccio che imprigiona, o stral che fere,
Ma sol son tuo compagno
Che il perduto mio ben cantando io piagno.
Come te cantando anch’io
Vo’ sfogando il dolor mio
All’aure, ai venti
All’erbe, al prato.
Siamo dispari solo
Al corso, all’ali, al volo
Né posso come te
Portar volando il piè
Per girne là dov’è l’idolo amato.
Come te cantando anch’io...
Collocazione
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola