[Con tutto, che Amore]
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Con tutto che Amore
Mi vada stringendo
La rocca del core
Ancor non mi rendo
E col ferro e col foco
La mia costanza assale
Ma lo strale e la face
Io prendo a gioco.
Perché giungano i suoi dardi
A far piaghe più penose
Pria l’affina entro gli sguardi
Di due luci dispettose.
Ma temo, ohime
Che al replicato assalto
De guerrieri d’Amore
Cederà questo core
Ancor che sia di smalto
Che per esser alato
Quel Fanciullo bendato
Vedo già che à miei danni
Per entrar nel mio sen
Nel mio sen dispiega i vanni
Ma perché non si renda
La fortezza dell’Alma
Venga l’ira in soccorso,
E il cor difenda.
Perché non habbia del mio
Sen la palma à quel’alato Nume
Un bel foco di sdegno
Arda le piume.
Perché non m’abbatta la forza d’Amore
Farò che combatta sdegnoso rigore.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore