Cantata a voce sola Del Sig. re Cavalier Aless.o Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4101
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 58r-65r ; 205-220x275-280 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 58r; carta 65v bianca

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Moderato (aria, si minore, c)
S, Quanto piace agl’occhi miei
2.1: (recitativo, c)
S, Sai perché tanto t’amo
3.1: Andante vivace (aria, si minore, c/)
S, Il pallor che porta Irene

Trascrizione del testo poetico

Quanto piace agl’occhi miei
Languidetta violetta
Il tuo bel natio pallor.
Scolorita qual tu sei
Sì m’alletti e mi diletti
Ch’io non penso ad altro fior. Da capo

Sai perché tanto t’amo
Perché quel tuo gentil dolce colore
E’ l’insegna d’amore e quando io veggio
La pallidezza tua tenera e mesta
Vado fra me dicendo:
S’io che pallido son tant’amo Irene
Di qu[a]lche fior forse anche amante è questa.
Poi dico: e se la pallida viola
Ama il croco, o il giacinto, o l’amaranto
Irene che nel volto ha l’aria istessa
Forse chi sà langue d’amore anch’essa
Ma di che mi lusinghi o violetta
Pallido io sono e il mio pallor ben dice
L’innamorata mia misera brama
Ma pallida ti veggio e amor non senti
Pallida è la mia bella e me non ama. Segue

Il pallor che porta Irene
No non è color d’amore
Se quel core amor non sà.
Se non pena alle mie pene
Né si duol del mio penar
È pallor di crudeltà. Da capo / Fine

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.11/8

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n.602

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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