Appena chiudo gl’occhi in breve sonno
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Appena chiudo gl’occhi in breve sonno
Ch’il mio caro Filen m’appar d’avante [sic]
Ma perché so ch’egli da me distante
E da vero vederlo oimè non posso
Tra la gioia e’l dolor ch’all’ora io sento
Stringo mentre l’abbraccio il mio tormento.
Dolce sonno d’ogni mal
Quiete e riposo sol per me ti fai
Penoso perché affliggi questo cor.
Già che chiudo gl’occhi miei
Stanchi al fin di lagrimare
Deh non farmi poi sognare
La cagion del mio dolor. Da capo
Se del idolo mio
Nel tuo dolce sopor [sic]
Fai sol che l’ombra e non la bella salma
Possa abbracciar quest’alma
Fabro [sic] sei d’apparenze e crudi inganni
E invece di ristoro apporti affanni. Siegue
Amico sonno
Deh per pietate
Non mi dipingere
Quel che non è, no.
Gia chè [sic] non ponno [sic]
Gioie sognate
Lasciar di fingere
Perché ingannarmi. Da capo Fine
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore