Scarlati Alessandro
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Tit. dall’intestazione a c. 1r; sinfonia a c. 1; fascicoli sciolti; per la conformazione moderna del ms la cantata inizia a c. 1r (1r-4v) e prosegue a c. 49r (49r-53r).
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Fida compagna del tuo alato amante
Lascia per un momento
Per il tuo ben distante
L’amoroso lamento
E vedrai che più grave
Del tuo dolore è il mio
Se fa ch’io provi oh Dio più acerbe pene
Crudel distanza dall’amata Irene.
Tortorella scompagnata
Sfortunata
Tu non sei come son io.
Disperato non è tanto
Il tuo pianto
Com’è quel dell’amor mio.
Togli per un momento
Al tuo dolce tormento o tortorella
De gemiti lo sfogo e del dolore
Solo che tu rimiri
Qual pianto m’empie il ciglio e qual m’ingombra
Grave sciagura il cor sol che tu sappia
Che parti da quest’occhi
Per non tornar mai più la bella Irene
Saprai delle mie pene il rio tenore
Nel tuo fiero dolore
No che infelice al par di me non sei
Per te piangesti assai
Or piangi tortorella i mali miei.
Se vuoi pianger un gran duolo
Piangi solo il dolor
Che può far la lontananza.
Questa è pena questa è morte
Se l’ingrata acerba sorte
Mi toglie ancora il ben della speranza.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore